Facoltà riconosciuta all’iscritto di trasferire la posizione individuale accumulata a un’altra forma pensionistica complementare.

Può essere esercitata:

  • volontariamente, decorsi due anni di iscrizione alla forma pensionistica.
  • in caso di accesso a una nuova attività lavorativa, in qualsiasi momento (trasferimento per perdita dei requisisti di partecipazione);
  • in qualsiasi momento per modifiche peggiorative della forma pensionistica originaria;

Il trasferimento non comporta tassazione e implica anche il trasferimento dell’anzianità di iscrizione maturata presso la forma pensionistica di precedente appartenenza.

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