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Quali sono i requisiti che deve avere un dipendente del settore privato per andare in pensione? Come verrà calcolata la pensione? A che età potrà concludere l’attività lavorativa e andare in pensione?

La pensione pubblica rappresenterà solo una parte di quello che sarà l’ultimo reddito da lavoratore,  come fare per stimare quale sarà la differenza? In questo articolo trovi semplici risposte a queste domande.

Dipendente settore privato: quando va in pensione?

Il sistema pensionistico ha subito molti cambiamenti nell’ultimo decennio e non è sempre facile individuare quali siano i requisiti di accesso alla pensione. Cerchiamo di dare alcune semplici risposte. Prima di tutto ci sono due vie alternative per accedere alla propria pensione.

I lavoratori dipendenti del settore privato possono andare in pensione:

1) al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia, cioè al raggiungimento di una determinata età anagrafica, oppure

2) al raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata, cioè al raggiungimento della sola anzianità contributiva richiesta.

Vediamo nel dettaglio tutti i requisiti.

Requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia per i dipendenti privati

Nel 2018 la pensione di vecchiaia si raggiunge se:

  • si hanno 66 anni e 7 mesi di età compiuti, sia per gli uomini sia per le donne
  • si hanno  20 anni di contributi maturati
  • è cessato il rapporto di lavoro

Nel biennio 2019-2020 il requisito dell’età anagrafica verrà innalzato e per ottenere la pensione di vecchiaia bisognerà aver raggiunto almeno i 67 anni di età e gli altri requisiti elencati.

Requisiti per accedere alla pensione anticipata per i dipendenti privati

Per chi ha iniziato a lavorare presto e può contare su una lunga carriera lavorativa, la pensione anticipata rappresenta una via d’uscita alternativa dal mondo del lavoro. Con questa opzione non serve attendere il raggiungimento dei 66 anni e 7 mesi di età previsti dalla pensione di vecchiaia ma, si può andare in pensione prima.

Nel 2018, per accedere alla pensione anticipata, bisogna aver maturato almeno 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne.

Anni di contributi: come sapere quanti ne abbiamo?

Ogni tipologia di lavoratore deve essere iscritta a una gestione previdenziale. I lavoratori dipendenti del settore privato fanno sempre riferimento all’INPS e sono iscritti al FPLD (Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti), una delle gestioni interne all’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria).  

Verificare gli anni di contributi maturati è semplice, basta registrarsi sul sito dell’INPS e accedere al servizio “estratto conto previdenziale”. Qui si ha una scheda completa e aggiornata di tutti i contributi utili per la pensione versati. Farlo è utile anche per controllare per tempo che non ci siano anomalie o mancanze da correggere.

Sistema retributivo e sistema contributivo: quale si applica?

Come viene conteggiato l’importo della pensione e quale criterio di calcolo si applica per la previdenza. La risposta varia a seconda dell’anzianità contributiva maturata al 31 dicembre 1995. Possiamo distinguere tre diversi sistemi di calcolo:

  • Sistema retributivo: si applica a chi ha almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995 e si basa sulla media delle retribuzioni degli ultimi anni di lavoro
  • Sistema misto: si applica ai lavoratori con meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995. Fino a questa data si applica il sistema retributivo e per gli anni di lavoro successivi a questa data il sistema contributivo
  • Sistema contributivo: si applica a chi non ha nessuna anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 e viene calcolato sulla base dei contributi che il lavoratore ha versato nell’arco dell’intera vita lavorativa

Calcolatore pensione: scopri quale sarà la tua pensione

Il calcolo dell’importo della pensione pubblica è molto complesso, per questo propensione.it mette a disposizione uno strumento facile da utilizzare, il calcolatore pensione

Nell’attuale contesto, ricco di incertezze, è più che mai importante essere consapevoli della propria situazione previdenziale. Una volta stimato quando andrai in pensione e a quanto ammonterà puoi pensare a tutelare il tuo futuro con la previdenza integrativa.

 

Vuoi scoprire qual è il fondo pensione più adatto a te?

 

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