Una recente analisi di Europe Insurance, Federazione europea delle assicurazioni e riassicurazioni, riporta quella che è l’attitudine al risparmio previdenziale degli europei. In particolare, l’indagine è stata condotta in 10 Paesi, Austria, Francia, Germania,Italia, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Spagna, Svizzera, Ungheria e su un totale di 10.142 intervistati, a loro volta differenziati per sesso (49% donne e 51% uomini), età (compresa tra i 18 e i 65 anni), livello di istruzione e condizioni personali e lavorative.

Ecco i principali dati emersi:

  • la caratteristica maggiormente ricercata per un investimento previdenziale è la sicurezza
  • i risparmiatori preferiscono il canale digitale piuttosto che informarsi attraverso quelli tradizionali
  • il 54% degli intervistati sta risparmiando per la pensione

Sicurezza, flessibilità e protezione per le persone care prima di tutto

L’indagine innanzitutto ha preso in considerazione ciò che maggiormente ricercano i risparmiatori dal proprio piano previdenziale e a riguardo la priorità assoluta è la la sicurezza, risposta scelta dal 60% degli intervistati.

Come si pongono i fondi pensione italiani rispetto a questa prima caratteristica? La soddisfano a pieni voti, sia sul fronte della sicurezza dei risparmi in caso di crisi del gestore, essendo per legge quanto accumulato assolutamente intoccabile anche in caso di fallimento, sia dal punto di vista di buona gestione degli investimenti, regolamentati dettagliatamente dalla normativa e sotto l’attenta vigilanza di un’Autorità apposita, la Covip (Commissione di Vigilanza sui fondi pensione). Da non trascurare, inoltre, la possibilità per il risparmiatore di poter scegliere tra diversi comparti di investimento, tra cui se totalmente avverso al rischio un comparto garantito, cioè con garanzia di restituzione del capitale versato.

Al secondo posto, con il 33% delle risposte, la flessibilità nei versamenti, rispetto alla possibilità quindi di poter aumentare, diminuire o sospendere nel tempo i contributi. Anche in questo, il fondo pensione italiano soddisfa appieno i risparmiatori, essendo la contribuzione del tutto libera, anche rispetto alla facoltà di sospenderla.

Subito a seguire la possibilità di proteggere le persone care con il risparmio accantonato anche come forma di eredità. Si tratta in questo caso di una caratteristica richiesta dal 32% degli intervistati. In Italia il fondo pensione è uno strumento di risparmio che tutela gli aderenti anche sotto questo aspetto. Se infatti il risparmiatore viene a mancare in corso di accumulo, quanto accumulato è riscattato in automatico da gli eredi o dai beneficiari scelti all’atto dell’adesione al fondo pensione (o in qualsiasi momento successivo). Inoltre, chi ha delle persone care da proteggere può scegliere tra diverse forme di rendita vitalizia per l’erogazione della pensione integrativa che quindi viene corrisposta al beneficiario in caso di morte del pensionato (ad esempio la rendita reversibile).

A pari merito un’altra caratteristica che contraddistingue i fondi pensione italiani, ossia la flessibilità per accedere ai propri risparmi o poter trasferire facilmente la somma accumulata. Quest’ultima è una prerogativa fondamentale per gli aderenti e si rivela preziosa soprattutto quando si può cambiare fondo pensione trovandone uno migliore in cui trasferire il risparmio accumulato.

A seguire i costi (28%), i benefici fiscali (26%), la semplicità (20%), le performance (14%), la sostenibilità dell’investimento (12%) e la portabilità tra Paesi UE (10%).

Il canale digitale favorito rispetto a quello tradizionale: Italia primo Paese

Un altro dato emerso è che I risparmiatori, in fatto di previdenza, sono piuttosto esigenti innanzitutto rispetto alla qualità e all’adeguatezza delle informazioni, considerandole fondamentali per compiere scelte consapevoli, soprattutto a fronte della problematicità del futuro pensionistico e di conseguenza dell’importanza che assume un risparmio finalizzato a tutelarlo.

Inoltre, ben il 67% degli intervistati preferisce approfondire le tematiche previdenziali digitalmente anziché attraverso i mezzi di informazione tradizionali.

A riguardo l’Italia è il Paese in cui si registra la percentuale maggiore di intervistati che preferisce il canale digitale.

Le informazioni ritenute più importanti, prima e dopo aver stipulato il contratto, sono quelle relative alle garanzie offerte dallo strumento di risparmio e ai costi applicati.

I costi sono senz’altro una variabile essenziale in un investimento di lungo periodo come quello in un fondo pensione.

Il 62% ritiene utile risparmiare per la pensione e il 54% lo sta già facendo

Un dato molto rilevante infine è che più della metà degli intervistati, ossia il 54%, sta risparmiando per la pensione e anche se il 43% degli intervistati non lo sta ancora facendo, ben il 62% lo ritiene utile. Tra questi infatti:

  • il 20% afferma che sta già pianificando un risparmio previdenziale
  • il 42% afferma che non sta ancora risparmiando solo perchè non può permetterselo.

Come raccomandato da Europe Insurance appare fondamentale sensibilizzare ulteriormente i cittadini europei sul tema previdenziale e sulla necessità di risparmiare per la pensione, andando al contempo incontro alle esigenze e alle priorità dei risparmiatori. Tra queste, è decisamente evidente la preferenza per il canale digitale e di conseguenza per una consulenza previdenziale maggiormente innovativa.

Il primo passo è stimare la tua situazione pensionistica.

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